E’ con grandissimo piacere che vi presento la versione “illustrata” di Micronarrativa: l’ha pensata e disegnata Riccardo Guasco, fumettista,
illustratore e pittore. Personaggi sempre visti di sfuggita. Riccardo prende spunto dai personaggi pubblicati negli scorsi mesi su Micronarrativa
e riesce a dargli nuova vita.
Rende umane linee e colori “nella speranza che anche loro, a loro modo, sappiano raccontarvi una storia”.
Tutti i personaggi disegnati da Riccardo sono qui.


 
Corrado, ex allenatore (vinse anche uno Scudetto) sta perdendo 3 a 0 con la vita. E non ha più nemmeno i suoi calciatori a cui dare la colpaPino conduce quiz in tv con sorriso falso e abbronzatura caraibica.Entrò in Rai come inviato di guerra,poi decise di non rischiare più nulla.Toni,vigile urbano,dice ai turisti: “Roma è una giungla,in tanti si perdono”. Ma non è il traffico. Pensa al figlio,eroinomane,morto nel ’90
Mario, camionista, gira l’Europa e fa la classifica degli autogrill col caffè più buono. In testa c’è un’area di sosta poco prima di BucarestTabaccaio nella periferia dimenticata, ha un sorriso e un consiglio per tutti: cartine, filtri, sigari. Lui non "nuoce gravemente" a nessuno Non c'è nulla di male nel tentare di fregare sul resto ogni singolo turista. È la filosofia di vita di Manuel, tabaccaio a Milano Centrale
È l'estate più calda e secca che Roma ricordi. Akram vende ombrelli fuori dalla metro. Aspetta l'autunno e la pioggia per tornare a sorridere Mauro correva i 200 metri in 21 secondi. Poi ha sposato una cuoca fantastica.Ha messo su pancia:in 21 secondi adesso non beve manco il caffè Carmelo vende il cocco sulla spiaggia. Su e giù per il litorale, 25 km al giorno. E' appena uscito dal carcere. Camminare gli piace, è vita.
Ennio, piacente conduttore di tg, guarda sempre fisso in camera quando legge le news. Ma quando ha lasciato la moglie teneva gli occhi bassi Iva,90 anni,vede il mare per la 1º volta.I nipoti giocano,i figli litigano.Guarda l'acqua,pensa al marito,morto nel mare di Grecia:estate'44 Amos, ex partigiano, nel '65 vinse la lotteria e andò in California. Da Malibu l'inverno '44 sull'Appennino è lontano, ma lui ricorda tutto.
Nato in C.so Unione Sovietica, a Torino, ha conosciuto la moglie in Via Stalingrado, a Bologna. Strana la vita di Mauro, nostalgico fascista Roma.Anni 70.Eroina.Piero ha imparato a fare il cuoco in comunità.Notti di freddo.Ora ha una trattoria a Ostia.Specialità:linguine al limone Da ragazzo stava fino all'alba in discoteca, ora fa il portiere notturno in un albergo. Mino vive sempre la notte, solo che la vita cambia.
Gica lavorava nella Securitate, la polizia segreta di Ceausescu. Ora ha un bar a Roma. Due lavori per buoni ascoltatori. Ma ora ride di più. Clint ha guadagnato 90mila $ con i suoi primi due libri. Legge un romanzo al giorno e copia le idee migliori: questa è la sua ricetta magica. Nel bar di Alex spacciatori e ladri si fermano a bere. E lui che sognava di aprire un locale con musica dal vivo e presentazioni di libri...
15 Agosto. Periferie deserte. Flavio,consigliere di Forza Nuova,è rimasto 24 ore chiuso in ascensore.L'han salvato i ghanesi del piano terra. Cina.Notte. Migliaia di operai in un cantiere.Nel buio si illumina lo schermo di uno smartphone. Yao se ne compra uno,col prossimo stipendio. Diego sparò e uccise,a 17 anni,in Brasile. Poi la fuga, la Francia, i figli. Ma quando vede un'auto della polizia, il cuore accelera.Sempre.
Sicilia. Pino è benzinaio in un piccolo paese. Ama la sua tuta arancione e gialla. Pensa che si intoni con i limoni e le arance tutt'intorno. Ester coltiva pomodori tra la tangenziale e i fumi della discarica. Non li mangerebbe mai. Infatti li vende, ai migliori ristoranti di Roma. Renato, cantautore che negli anni '80 riempiva i teatri, si esibisce il martedì sera in un pub sull'Appennino. Lo pagano con birre e panini.
Lia ha vinto 150mila euro a un quiz televisivo. Sapeva le domande da giorni. Ha dovuto fare a metà con l'aiuto regista. Non ha alcun rimorso. Mino, impiegato modello,poche parole, prende a calci e pugni la macchinetta del caffè. I colleghi ridono,non sanno che la madre è morta ieri. Eros lavora da McDonald's. Frigge. Nessuno nota che si guarda intorno,studia le telecamere. La porta sul retro, stasera, la lascia socchiusa.
Beppe, panettiere ligure, mette una goccia d'acqua di mare nell'impasto della focaccia. Ai clienti dice "Ricetta segreta, come la Coca Cola". Ala della nazionale, Ciro è nato a Corleone. Ha vinto tutto, è osannato ovunque. Ma non nelle vie in cui è nato. Colpa di un padre comunista. Joe lavora al mattatoio. Nel '72 era in Vietnam.Uccide senza emozioni 40 buoi al giorno ma di notte sogna il vietcong che strangolò nel buio.
Ex CT della nazionale brasiliana, Paulo allena una squadra di Hong Kong. Guadagna una barca di soldi. Del calcio non gliene frega più nulla. I giovani partono, vanno in città. Auro, 80 anni, sindaco di un paese sull'Appennino, nemmeno ci prova a fermarli. Prima o poi torneranno. Michela, animatrice alle Maldive,aveva studiato alla Bocconi. Poi ha scelto quel mondo di amanti a tempo, tornei a pallavolo e cene a buffet.
Nico guida i tram da 30 anni. Non sopporta più le rotaie, le traiettorie sempre uguali, su cui non può nulla. Ma oggi basta, non frena più.. Romeo, deputato, ha 5 legislature alle spalle. Destra o sinistra è lo stesso per lui. Ha pochi nemici,zero ideali e 4 figli: tutti sistemati. Frontiere Afghanistan-Pakistan,Corea Nord-Sud.Teo,reporter,ama confini pericolosi.Ma si leva le scarpe sulla porta di casa,se no la moglie..
Ugo è stato comparsa a Cinecittà per 35 anni.I film a cui ha partecipato han vinto 4 Oscar.Era un'altra Italia,dice: "Falsa,ma molto felice". Maria,inscatolatrice di tonno, ha preso un mese di ferie prima del suo matrimonio. Per far andar via l'odore dalla pelle. Almeno quel giorno. Alì,nato in Mali,è operaio edile a Mosca. Il freddo delle notti di primavera nella periferia silenziosa ogni tanto gli ricorda il suo deserto.
Joe è nato a Las Vegas. Casinò, notti illuminate a giorno.Studia filosofia in una piccola università tedesca. E' il contrasto la sua ricchezza. Furio si considera uno "scrittore incompreso". Ha speso 2.000 € per pubblicare il suo romanzo. Un refuso alla seconda riga. Vorrebbe morire. Eva,hostess di una low cost,lavorava sull'aereo del Presidente. Poi una notte d'amore in volo le è costata il posto e le ha donato un figlio.
Ivana, professoressa universitaria, ogni tanto va a letto con un suo studente. Poi all'esame lo boccia. Gode di più a fare la seconda cosa. Dino, vecchio barbiere comunista di Ostia,racconta a tutti con malcelato affetto di quando tagliò i capelli ad Andreotti. Nostalgia canaglia Rino,medico, è nato in un borgo di 200 abitanti,profondo sud;vive a Pechino. Nel suo condominio ci vive più gente che nel paese in cui è nato
California. Crisi. Bill, ex manager, ha perso tutto.Vive in un camper. Si gode l'alba, l'oceano. Almeno quelle due cose stamattina sono ancora sue Come fa Mino, disoccupato, a girare in Ferrari? Merito del padre Mario, strozzino (occhi di ghiaccio, voce dura, tasso d'interesse al 100%). Jole,bidella nell'entroterra romagnolo, è amatissima dai bambini e genitori. E' sola, senza famiglia.Ma in paese per tutti è "nonna" o "zia".
Rambo, animatore a Sharm, torna in Italia ogni volta che ci sono le elezioni. Vota fascista: una promessa fatta al padre sul letto di morte. Enea,pescatore di Lampedusa,incrociava barconi pieni di immigrati,di notte. Non ne vede più.Ma han detto in tv che quella gente muore ancora. Lavapiatti in un ristorante di Palermo,Ciro è una leggenda:non ha mai rotto un piatto.Ma suo padre l'ha ucciso il Parkinson.Sa il suo futuro.
Gerry,che tutti credevano un poveraccio,è morto. Ha lasciato 20.000 euro per il funerale:”Una roba in grande stile, stronzi”.Così ha scritto. Alex, ex agente CIA, non ha mai potuto dire a sua moglie Kate quale lavoro facesse. Ma Kate in realtà si chiamava Irina, ed era nata a Mosca. Italia del 2010. Edo parla agli amici di viaggi in Brasile. Poi passa le estati a Ostia. Ricompare con foto false e abbronzature da solarium.
Mario nel 1977 uccise un uomo in un frontale. Ora guida ambulanze, corre dove c’è un incidente. E’ il numero uno, perché non ha più paura. Ivano, 44 anni, sposato con due figli, compra preservativi al supermercato usando i buoni pasto. Con la moglie non fa sesso da 5 anni. Dino è identico a Maurizio Costanzo. Fare il sosia è stato divertente per poco. Poi tv private, riviste di basso livello. E' triste e stanco.
Palmiro (viaggiatore, anarchico, disoccupato) vuole attraversare il Sahara con un vecchio motorino:“Avere paura non serve a non morire” dice. Si è fatta scippare appena uscita dalle Poste, ieri mattina. Lia, 77 anni, non ha nemmeno urlato. Non vuole mai essere di disturbo a nessuno. Lino per lavoro traduce manuali d’istruzioni di elettrodomestici. Sognava di tradurre poesia ma quel che conta, dice,“è fare le cose con cura”.
Jean, agente di commercio. Una vita di corsa. Anche la morte non lo ferma. Un infarto nel metrò di Parigi. Sembra addormentato. E il treno va. Cielo viola per i gas di scarico su Lagos, Nigeria. Furti e rapine, Jo sopravvive così. A 12 anni fece un provino alla Juve. Non andò bene. Mariano aveva esordito persino in serie B. Ora è magazziniere in un’azienda veneta. Infortunio al ginocchio, dice. Problemi di alcol, dicono.
Vera, modella che spopola negli USA, vive all’ultimo piano di un grattacielo. Al suo villaggio ucraino solo la chiesa era più alta degli alberi. A chi gli chiede se gli piace fare il ferroviere L. dice di sì e ripete una frase letta anni prima:“Sentirsi vivi,spesso,è sentirsi lontani”. Ex sindaco corrotto di una città sul Mediterraneo, Ismail fece costruire palazzi di 18 piani sulla spiaggia. Ora si gode la pensione. Altrove.
Hans è veterinario in un paese di montagna. Lo sveglia il telefono. Le 5 di mattina. Nevica. Poca voglia di vedere un cavallo che muore. Una notte d’estate A. si è affacciato alla finestra. Ora è l’unico testimone dell’omicidio di una star della tv. Vive blindato. Lui odia la tv Dopo le partite fa le pulizie allo stadio. Gli pare di stare in un mare prosciugatosi di colpo:vede il fondale,vede la vita per quella che è.
Ulisse, nonostante il nome, non è mai stato all’estero. Si è sposato oggi con Ola, donna nigeriana troppo stanca per continuare a viaggiare. Ha perso 8000 euro alle scommesse. La moglie non sospetta nulla; non sa nemmeno che Lino ha una pistola e sta andando a comprare i proiettili. Medaglia d’oro nei tuffi dalla piattaforma alle Olimpiadi Los Angeles 1984, Jack si è buttato dal nono piano dopo il divorzio dalla moglie.
Mondiali. Finale. Calcio di rigore. Luis,ala del Brasile, pensa al paese di baracche in Amazzonia in cui è cresciuto,e la mette nell’angolino. Lucio, operaio, padre di tre bambine, ha solo due passioni: le olive sfuse del banco gastronomia del supermercato sotto casa, e la cocaina. Iva,99 anni,ogni venerdì mangia il cous cous che le prepara Asa,25 anni la sua badante tunisina.La vera integrazione è dove non te l’aspetti.
Un attimo prima che la caldaia esploda L. chiede a S. di sposarlo. Poi fuoco, fumo e le sirene delle ambulanze che sembrano dire “Sì,Sì,Sì”. Nino, giornalista nato a Locri, viaggia tra Afghanistan, Israele, Congo. Le guerre altrui, per non pensare alla tremenda guerra di casa sua Fa le pulizie nei grattacieli, di notte. Cal guarda le luci della metropoli dall’alto e pensa al buio pesto del suo villaggio albanese.
Carlo è sommelier in un ristorante italiano in Finlandia; a Roma era bidello. Neve, ghiaccio, la nostalgia. Ma lui ha trovato la sua America. Anna ha il biglietto in mano. Tel Aviv, solo andata. A lavorare in un kibbutz. Non sa che esistono modi più sfumati per dimenticare un amore. Ago, controllore dei biglietti sugli autobus a Verona, fa multe solo alla gente di colore. O ai cinesi, se riesce. L’odio è la sua benzina.
Giulio lancia i piatti contro il muro. I vicini di casa pensano che sia impazzito. Non è rabbia. E’ gioia. Ha vinto 4 milioni alla lotteria. Iorgos era un ultras di una squadra del campionato greco. Poi ha pestato un poliziotto ed è scappato a vivere su un’isola sperduta dell’Egeo. Dopo 18 anni di carcere per omicidio, Turi aveva aperto lo scorso mese un bar a Roma. Oggi sulla serranda c’è un cartello: chiuso per lutto.
Paco gioca nel Real. Ha pagato i lavori della nuova chiesa al suo paese,in Andalusia. Là è un eroe,a Madrid è un panchinaro che non gioca mai. Alberto, ex pilota di Formula1, parte per il giro del mondo su una nave mercantile. Vuole giornate in cui il tempo non abbia più importanza. George è in volo da Lagos a Parigi. Terrorista ricercato in patria, nel suo destino per ora c’è solo un indirizzo bretone, che sa a memoria.
Poteva avere una vita fotocopiata,viziata;ma Jack, cresciuto nelle praterie del MidWest, ha scelto di fare il fotografo nella Striscia di Gaza. Igor,barista logorroico del paese,parlava di tutto con tutti: politica,calcio,energie rinnovabili. Si è impiccato nel silenzio di una stalla. Cronista di nera in Calabria, Rino indossa occhiali scuri da mattina a sera. Dopo 25 anni di lavoro, non sopporta più il rosso del sangue.
Girando per le corsie, cercando il fottuto pangrattato per la suocera, Gino si ricorda di quando da ragazzo i supermercati li rapinava. Greg, ex pilota, in Vietnam sganciò una bomba su un villaggio per errore. Per sdebitarsi adottò 2 orfani. Ma non basta,non dorme più lo stesso. Gennaro si è suicidato a Helsinki,dove viveva da anni.Non l'ha ucciso l'inverno del nord (come han detto alla madre) ma un amore finito male.
Ex inviato di guerra del Tg1, Santo adesso lavora in una piccola tv privata. Tiene una rubrica di costume. Il coraggio non faceva per lui. Attrice di telefilm di successo in passato,Lisa faceva ridere un'intera nazione. Non lavora da anni,vive nel Bronx, sola. Non guarda più la tv Rashid sognava di fare l'astronauta. E' diventato lavavetri di grattacieli a New York: un modo più semplice per guardare tutti dall'alto.
Teo,ex ciclista molto famoso,squalificato per doping,si è riciclato come ospite nei talk show.Preferisce questa sua seconda vita.Meno fatica. Amira è la figlia del sindaco di Karachi, Pakistan. 2000 omicidi l'anno, 40 autobombe. Sogna di studiare in Islanda, in una città silenziosa. Difficile credere che quel professore che siede sereno al bar dell'università di Cambridge sia una spia iraniana. Alì sa fare il suo lavoro.
Ilario, bagnino di Riccione, pulisce la spiaggia da lattine e preservativi usati.Sorride a tutti,è felice,fa anche la raccolta differenziata Martino, ex operaio bergamasco, si è trasferito in CIna, a 2000 km da Pechino. E' come stare in Val Padana, ma la gente sorride di più. Cresciuto a Nord di Londra,nebbia e industrie,John è diventato comandante di un cargo che fa la spola tra Caraibi e Africa. Niente più nebbia.
Sembra coltivare il mare, dicono i turisti che passano di lì. Ma Kim non ci vede nessuna poesia: è una risaia, è fatica,sudore. E' Vietnam. Obi,seminarista ghanese,arrivò in Vaticano nel 1999.Poi Roma.La vita.Una ragazza di Ostia.Ora fa il bagnino e al Ghana,e a Dio,non pensa più. Max si è fatto un regalo che sognava da anni:un'intera forma di Parmigiano. La moglie lo guarda basita: erano i soldi per la lavatrice nuova.
Senza dire nulla ai figli Gino ha usato 50.000€ della liquidazione per comprare un monolocale a Piera, la prostituta che frequenta dal 1976. Yan,miliardario russo,ha 7 ville,2 yacht,1 squadra di calcio:a chi gli chiede cosa facesse prima del 1991 dice "Non penso di potertelo dire". Cris,campione di motociclismo,si lascia alle spalle con la stessa velocità curve e fidanzate. Una vita in fuga.Solo al comando. Mai un dubbio.
Giardiniere comunale di Caracas, ex campione di pugilato, Juan ha riempito di botte un ragazzo che pisciava sui suoi fiori. E lo rifarebbe. Wu è cresciuto nel caos di Shangai.Ora è custode notturno di un immenso campo da golf. Sui prati all'alba si sente un astronauta sulla luna. Giorgio è disoccupato dal 2003. Ha iniziato a correre ogni giorno.20 km, 30 km. Sfogava la disperazione. Ieri ha vinto la maratona di Londra.
Boris voleva viaggiare. Poi l'incidente,la lunga riabilitazione. Ieri ha aperto un negozio di mappamondi. Non sa come mai,ma lenisce il dolore. Periferia. Detroit. Con la General Motors in crisi,è tutto in vendita.Tranne la dignità di Mark:ogni mattina alle 6 apre la sua tavola calda 1968. Paul è in vacanza in India.Scoppia il Maggio francese. Ora è un bravo chirurgo,ma è convinto di essersi perso l'unica cosa che contava
Nel 1945 John, nato in Arizona, ha combattuto a Berlino. Avrebbe voluto tornarci prima o poi per vederla senza il fumo che oscurava il cielo. Yves, cameriere di Marsiglia, simpatie neonaziste, sorriso di ghiaccio, va pazzo per le turiste italiane. La polizia lo segue con attenzione. Gianna preferisce l'alba al tramonto. Perché l'alba è di chi se l'è guadagnata, attraverso la notte, o di chi si alza presto per lavorare.
Mosca. Aeroporto Domodedovo. Peppe, ingegnere, sta andando in Siberia. Lavorerà in una centrale. Ha 7kg di pasta e 2 prosciutti nel bagaglio. Lucio, aiuto-cuoco in una taverna di Santorini, frigge zucchine e melanzane a tutto spiano. E' ottobre, l'estate è andata, lui è rimasto lì. Franco, ex regista, è all'areoporto del Cairo con 1 chilo di hashish in valigia. Guarda gli aerei staccarsi da terra. Sa che non ce la farà.
Gigi ama le colonne sonore dei film francesi. Abita a 40 chilometri dal confine,ma in Francia non ci ha mai messo piede.Gli basta la musica. Italo sa altezza e peso forma dei 400 giocatori di serie A. Da quando è su una sedia a rotelle, le statistiche lo aiutano. A non pensare. Sergione lavora al Comune. E' un "ritardato",per tutti.Ha un gomitolo di parole in testa. Non le sa srotolare.Se la prende comoda, tutto lì
Toni ha un chiosco di panini vicino alla tangenziale. I clienti? Camionisti che hanno sbagliato strada. Non ha mai battuto uno scontrino. Gira per le periferie delle metropoli sudamericane, di notte. Jan, fotografo svedese, ritrae quel mondo nascosto, scuro, pericoloso. Vivo. Qi è stato il primo cinese a trasferirsi in Bosnia.1996.Odore di guerra nelle strade di Sarajevo. La città oggi è rinata. Lui ha dato una mano.
Chiama le badanti "pulisciculi", gira in Porsche, vive in una mega-villa. Quando il marito le dice che han perso tutto Ada si piscia addosso. Due etti di gel, tuta acetata, Roberto, 29 anni, disoccupato, scende al bar per colazione.Tra mezz'ora è di nuovo a casa: pranza con la mamma. Poteva avere una vita fotocopiata,viziata;ma Jack,cresciuto nelle praterie del MidWest,ha scelto di fare il fotografo nella Striscia di Gaza.
Fuma 17 sigarette al giorno, Riccardo, guardia giurata. Mai di più, mai di meno. 17 come gli incontri di pugilato che ha vinto in gioventù. Una vita di sacrifici per comprare una casa da cui i figli vorranno scappare. Vita di periferia, palazzi di 15 piani. Intonaco a pezzi. Sorriso da brava ragazza di provincia. Iva ha sete di potere. Di soldi. Insulta tutti: mamma, papà, amici.Se ne va a Milano, l'anno prossimo.
Harry, homeless di Miami, non si lava da 25 giorni. Ha perso la cognizione del tempo anni fa:25 giorni per lui sono un attimo, sono una vita. Gino si era trasferito dalla Calabria a Roma 12 anni fa. Voleva recitare, il teatro era la sua vita. A 39 anni è un affermato attore porno. Anna ha appena letto che Chongqing è una delle città più popolose del mondo. Fino a ieri non l'aveva mai sentita nominare. Vastità che turba.
Emidio fa sempre colazione con 1 caffè e 3 gratta e vinci. In fondo lo sa che 20euro per iniziare la giornata sono troppi, se sei un operaio. Svegliarsi all'alba in una città straniera, dove nessuno sa chi sei pensa Corrado, ex ministro, implicato in una brutta storia di tangenti. Il ghiaccio sotto le scarpe scricchiola come pane carasau. Ezio maledice il giorno in cui lasciò la Sardegna per fare il dog-sitter a Londra.
Piera è stata una partigiana. Autunno del 1944. Appennino emiliano. Ora ha 89 anni, ha vissuto, fatto figli. Ma la felicità era quella là. Jack ha 12 anni e ricorda poco di suo padre, morto nelle Twin Towers l'11/09/2001. Da grande vuole fare l'architetto. Progettare grattacieli. Alex ha vissuto in affitto per 17 anni,in 3 continenti. Ieri si è accollato un mutuo di 30 anni. Un monolocale a Trastevere.Torna all'ovile.
Ivo è un contadino della bassa bergamasca; vota Lega, mangia in bianco, si alza ogni giorno alle 5 e ha un cellulare che suona solo a Natale. Liza vuol fare l'attrice, per ora è cameriera in un ristorante di Hollywood. Quelle 9 grandi lettere bianche sulla collina sono la sua Mecca. A Ilario è venuto un infarto sul water,leggendo Novella2000. Ha detto tra sé e sé: "Mi son cambiato le mutande?". Poi ha pensato alla madre.
Gianna fa praticantato in uno studio di avvocati di Londra. Sono mesi che dorme 3 ore a notte, ma agli amici del paese dice che sta da dio. Giulio ha un café in un paese della Normandia. Dai 10 anni nella legione straniera, a Gibuti, è tornato con Amina, un figlio, e poche foto. Guran,muratore di Tirana,si è trasferito a Genova. Impara l'italiano con le canzoni di De Andrè.Ma quando si guarda intorno,pietà non ce n'è.
Gerardo,console italiano in un paese dell'Africa nera,non torna a Roma da 27 anni. La mattina,davanti allo specchio,a volte non si riconosce Franca, cassiera di un supermercato, a fine giornata è così stanca che non ricorda nemmeno una delle 3.000 facce che le sono sfilate davanti Smette di provare ad addormentarsi alle 5 di mattina, alle prime ombre chiare. Donald, ex agente della CIA ora in pensione, è al capolinea.
Raj è un tassista di New Delhi trapiantato a New York, ma di "New" c'è ben poco nelle sue giornate. Lavora e manda ogni mese i soldi a casa. Se chiedi a Paolo, ex terrorista, tre personaggi che stima, ti risponde sempre Thomas Sankara, Marcello Mastroianni e Lorenzo Jovanotti Non dormo da 12 anni dice a quelli del bar. Ma L. ha perso la testa quando gli è morto il cane. Nessuno lo ascolta, ma nessuno ride di lui.
Postino in una provincia assolata della Costa D'Avorio, Kolo pedala sotto il sole. Il giallo dei campi, il bianco delle buste, la sua vita. Luigi lavora in una centrale in Siberia, torna in Italia ogni 4 mesi. Appena atterrato legge i titoli sull'emergenza gelo. Si mette a ridere. Il cielo di quel paese nel nord dell'Argentina è un campo di stelle che inchioda i pensieri. Jens, ex nazista, ha 90 anni e sta per morire.
Franco gioca a calcio in serie D. Conta di giocare fino a 40 anni. La fascia destra, erba, gesso bianco, stadi vuoti: il suo unico orizzonte. Dopo aver girato la Cina a piedi per 9 mesi, Gianni fa fatica a stare 8 ore seduto in ufficio. Si licenzierà dopo Natale. E magari ripartirà. Solo quando è nel suo uliveto, che cura con passione, Aldo non pensa alla figlia Sara, che non gli parla da 18 anni. Chissà se è già nonno.
Cloe sta sognando l'odore di erba appena tagliata, il colore del mare alle 5 di mattina. Poi la sveglia è una fucilata. Milano brucia di smog. Un po' folle Mara,controllava 5 volte di aver chiuso il gas prima di dormire.Poi ha sfiorato la morte in un incidente in Bolivia e ha smesso. Ago, controllore dei biglietti sugli autobus a Verona, fa multe solo alla gente di colore. O ai cinesi, se riesce. L'odio è la sua benzina.
Nino, vedovo da 23 anni, pochi istanti prima di morire, stringe le mani della figlia Chiara e le dice "hai gli stessi occhi di tua madre". Sono due giorni che Alice, ex ragazza madre, piange spesso, perchè sua figlia Anna, di 6 anni, ha scoperto che Babbo Natale non esiste Una tosse fastidiosa gli impedisce di dormire. Per non svegliare la fidanzata, passa le notti in cucina. E' così che ha letto tutto Cortazar.
Alfio fa 2 lavori:di notte custode,di giorno pony express.Milano è più grigia di una pietra.Risparmia per il suo sogno: un bar in Costa Rica. Lalo è appena stato promosso ispettore della polizia ma non sa se essere davvero felice; la luna su Città del Messico è piena di cicatrici. Quanto tempo è passato dall'ultimo viaggio che ha fatto? Non riesce a ricordare. E sua figlia piange. E suo marito guarda i gol alla tv.
Ha lavorato al petrolchimico per 35 anni. Sogna una pensione altrove, ma sa che gli mancherebbe quel mostro di metallo che domina la città. Amid vende ombrelli alle fermate della metro,ma Roma non è una città da pioggia e non è nemmeno la città adatta per ripartire da (sotto)zero. Giò lavora duro;col suo camion fa migliaia di chilometri a settimana.Ma le albe su autostrade deserte se le gode ancora, se le tiene strette.
Si è presentata in ospedale ieri. Non ricorda nemmeno il suo nome. Ripete agli infermieri la stessa frase come un mantra:"Quando partiamo?" Oleg, minatore nel nord dell'Ucraina, piange da due giorni. Di felicità. Suo figlio ha vinto una borsa di studio in un'università inglese. Jacques, corrispondente di guerra che negli anni '80 si è fatto tutta l'Africa, non vuole mollare; oggi è in Somalia, domani non lo sa.
Lin abita a Shangai in un palazzo di 800 appartamenti. Non è un grattacielo da copertina;è solo cemento a vista, grigio, voglia di andar via. Felipe, ingegnere petrolifero di Rio, non si abituerà mai al silenzio dei fiordi e alle spiagge deserte della Norvegia. Però ci sta bene. Massimo, turista a San Paolo, Brasile, ha una paura infinita di tutti quelli che incrocia per strada. Il prossimo viaggio lo farà in Islanda.
Emilio, poliziotto in pensione, guarda le luci che si accendono disordinate, petardi difettosi nell'ennesimo tramonto infuocato su Bogotà. A 35 anni ha firmato il primo contratto a tempo indeterminato. Non sa se festeggiare. Una birra ghiacciata se la concede, mentre fuori piove. In sere così (cielo blu scuro, nuvole arancioni, vento gelido dal mare) Joao è così felice che se la mangerebbe in un boccone, Lisbona.
Ieri si è licenziato. Stamattina ha fatto un biglietto aereo solo andata per L'Avana. Simone capisce di colpo di aver fatto una cazzata. Bobo, autista della linea 9,è noto ai passeggeri per ascoltare a volume sostenuto il Dark Side of the Moon mentre guida tra le vie di Genova. Bar della stazione, solita ressa. Mara chiede un cappuccino,il barista le fa una spremuta.Le viene da piangere. Non la ascolta mai nessuno.
Scappa da sempre Alessia. Città, lavori, ragazzi. Sempre alla ricerca di un altrove, inquieta come una caffettiera sul fuoco troppo alto. Gabri è un tassista di Saragozza; è contento che in pochi sappiano quanto si viva bene lì, immobili, a metà strada tra Madrid e Barcellona. Ercole, alcolizzato, è felice: ha l'influenza H1N1. Per la prima volta alla televisione si parlerà anche di lui. Allora è ancora vivo.
Per Sara il ricordo degli amici persi nel tempo è schiuma acida su un cappuccino tiepido. Cadice all'alba è vuota, silenziosa, ma trasuda vita. Come un letto in cui hanno fatto l'amore due fidanzati che non si vedevano da un anno. A. è uno scrittore famoso. Radio, tv: è ovunque. Ma per lavorare ai suoi racconti ha bisogno del cielo silenzioso dell'Arizona, dove è nato.
Laura cucina un uovo al tegamino. Aspetta che l'albume si faccia bianco, e guarda fuori dalla finestra la pioggia che si è fatta neve. John è in volo verso Miami. Ha perso tutto: lavoro, moglie, soldi, idee. Alla hostess che gli chiede cosa desidera, risponde "fa lo stesso". Ugo si considerava fino a oggi un uomo sano di mente. Si è stupito della rabbia con cui ha sfondato ai 90 all'ora la sbarra del Telepass.
Elio guarda le foto del suo viaggio in Turchia del 1983:strade di terra,autostop,hashish a etti. Ora è un bancario, ma fuma sempre parecchio. A 18 anni in Vietnam John ha visto cose che gli han seccato il cuore. Ora vive nella periferia di Seattle. Solo. Dorme con la luce accesa. Paolo legge la scritta sul muro, e poi la rilegge ancora, ipnotizzato: "Fra i vetri a specchio degli uffici più di un uomo sta impazzendo"
Max pedala, la salita è dura. Su Torino una coperta di nebbia. Maledetto cappuccino a stomaco vuoto. Gli toccherà appartarsi dietro la curva. Nemmeno saluta, ordina un caffè, lo butta giù in un sorso, va via imprecando.Ma è Ivo, il pazzo del quartiere, tutti al bar gli voglion bene. In queste giornate autunnali di sole freddo, cielo azzurro e aria che profuma di terra, a Francesca viene quasi voglia di fare un figlio.
Guida veloce. Ale è così felice per la frittura che mangerà a cena con Maria. Lo vede all'ultimo l'uomo che attraversa sulle strisce. Tardi. Passandosi lozione anticaduta da due soldi tra i radi capelli, Aldo versa lacrime amare. Fino a 3 anni fa lui per tutti era "il capellone" Beve birra scura sotto le nubi di Ushuaia, la città più a sud del mondo. Gran viaggiatore, Jim. Ma ora la strada è finita. Dove andrà?
Un'ora che Zoe cerca di fermare un taxi. Non ne può più. Diluvia su Atene. Strade come fiumi. Il Partenone la guarda da lontano, pacifico. Torino. Inverno. Sei di sera. Strade deserte. Auto che sfiorano le pozzanghere. Ivo aspetta il tram e sogna la sua Calabria lontana. Ale ha otto anni. Infila di nascosto in tasca al papà, disoccupato da un anno, i 5 euro che ha trovato a terra, di fianco a una pozzanghera.
Nello infila una bestemmia ogni quattro parole. La speranza è che qualche ragazza intraveda in lui qualcosa che forse non c’è. Ivan gira a TorBellaMonaca con il coltello in tasca e il deserto in testa. Agosto. Roma è una giungla di nervi, traffico e frustrazione. Irene si stupisce di come ogni volta che alza lo sguardo verso il cielo di Roma, ci sia un aereo in volo. Le manca il suo paese in Sardegna.
Franco è un autista di autobus privati: gite scolastiche. Una volta ha fatto Bologna - Barcellona in una notte. Merito delle anfetamine.
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